23 SFUMATURE DI GRIGIO – 3° tempo

Siamo quasi corsi in camera da letto e mi sono sdraiata spalancando le gambe e guardando con lussuria mista a timore il suo cazzone oscillare. Adesso capivo perchè fosse molto pallido e magro, probabilmente ogni singola vena doveva far affluire un surplus di sangue per alimentare “il mostro”. Milvio mi ha chiesto se ero pronta a farmi scopare. Ho detto di sì e lui ha messo la cappellona contro l'ingresso della fica, strofinandola bene per ungerla dei miei abbondanti succhi, poi ha iniziato a spingerlo dentro. Ho sentito la mia fica allargarsi non appena ha infilato la testa del cazzo e ha cominciato a spostarlo su e giù centimetro per centimetro (23 sfumature di grigio). C'è voluto un po' per arrivare a metà strada, potevo sentire il mio canale vaginale che si allungava mentre i miei succhi scorrevano copiosi per accoglierlo tutto. In breve è riuscito a spingere dentro anche il resto del suo mostro. Mi sentivo così bene, riempita come mai mi era capitato, con la mia schiena inarcata e le gambe avvolte intorno alla sua vita, gli ho artigliato la schiena e il sedere. Avvertivo le sue grosse palle schiaffeggiarmi il culo ad ogni spinta. Mi stava scopando così forte e velocemente che ho avuto due-tre orgasmi consecutivi e non riuscivo a smettere di godere. A un certo punto si è tirato fuori completamente e ha posato il serpente sul mio stomaco, poi l'ha sbattuto 4-5 volte sulla fica, ha detto di girarmi, mi ha messo due cuscini sotto lo stomaco per sollevarmi il bacino.
Mi ha tirato indietro i fianchi e di nuovo ha spinto il suo cazzo in profondità. Sembrava che stesse andando ancora più in fondo di prima. Mi ha schiaffeggiato il culo alcune volte e ha iniziato a pomparmi sempre più velocemente, finché non l'ho sentito iniziare a grugnire tirando i miei fianchi sempre più duramente. Ero appena venuta per l'ennesima volta e lui ha detto che stava venendo nello stesso momento in cui si è tirato fuori. Mi sono voltata il più rapidamente possibile e ho preso il cazzo massaggiandolo in fretta e spostandolo vicino alla bocca. Milvio ha stappato lo spumante e i getti di sborra sono schizzati dappertutto. In gola, sulla faccia, sulle tette, sullo stomaco e sulla fica. 
Immagino che, se era vera la sua astinenza, dopo un anno si fosse accumulato un carico enorme, così per ringraziarlo ho leccato il suo sperma dal salame pulendolo per bene. Era acido e puzzava, ma nessuno è perfetto e dopo una scopata mondiale non potevo certo fare la schizzinosa.
Entrambi rilassati e coperti di sudore, ma molto soddisfatti. Anche lui, che diceva di fare molta fatica a eiaculare.
Ci siamo scopati ancora qualche volta, finché mio marito Leoro è tornato a fare o turni di giorno. Poi abbiamo smesso, lui non voleva perdere il suo migliore amico e io volevo iniziare a essere fedele. Di tanto in tanto penso ancora al suo supercazzo, ma anche mio marito è fantastico a letto, e i suoi 17 cm sono abbastanza per me.

FINE

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