I MIEI INIZI DA ESCORT – seconda puntata - Novi Ligure (AL)

Il giorno dopo, lo stesso tipo mi ha ripetuto la sua offerta e, questa volta, ho accettato. Sono salita sulla sua macchina, mi sono spogliata, gli ho fatto un mezzo pompino per farlo drizzare e mi sono messa a smorza candela su di lui. In 20 minuti sono venuta due volte . E' stato allora che ho deciso di cambiare vita! Speravo che arrivasse subito un altro , ma dopo aver aspettato per una mezz'ora, mi stavo stancando e, quando una Mercedes si è fermata, sono rimasta delusa vedendo che sopra c'era Nadia insieme a uno sconosciuto. Lei è scesa e mi ha abbracciato. - Mi dispiace, niente triangoli, sono alle prime armi e, voglio puntare in alto, dove girano i soldi veri... - Tesoro mio, è proprio per questo che ti ho cercata! Lo vedi l'uomo al volante della Mercedes? Be', lui si chiama ******** e ci farà fare il salto di qualità. Entra in macchina e ti diremo tutto. Sono salita sul sedile posteriore, gli ho stretto la mano, e Nadia ha spiegato che potevamo guadagnare una fortuna lavorando per ******** in un residence lussuoso e lasciandolo registrare con delle telecamere nascoste le nostre performances . . Sembrava tutto molto allettante, così ho accettato e siamo subito andati a visitare il residence. Effettivamente il posto era splendido, isolato, ma fornito di ogni confort. Sembrava e si dichiarava un hotel con ampio parcheggio, piscina estiva, 10 camere insonorizzate con bagno, TV, WiFi, reception, bar, 3 addetti al bar, 6 addette alle pulizie fisse, 3 addetti alla sicurezza. Tutti svolgevano 8 ore per turno e il locale rimaneva aperto h 24. . Quando siamo entrati nel suo ufficio privato, Nadia, entusiasta, ha iniziato a slacciarsi la camicetta per festeggiare e, dopo essere rimasta nuda come un verme, ******** le ha ricordato che doveva fare nella suite numero 9, perciò lei è andata nel bagno privato, ha indossato un accappatoio con il logo dell'hotel ed è uscita dall'ufficio. A quel punto, ******* mi ha invitato in una camera adiacente, dotata di un altro bagno, un letto matrimoniale e di diverse web cam pilotate da un PC sul comodino. Mi ha chiesto di spogliarmi, ha acceso il computer e le telecamere, e si è collegato con qualcuno. Ha detto che voleva fare un provino per assumermi, e far guardare alcuni  mentre lui mi scopava. Ho fatto finta di acconsentire e, una volta nuda, a pecorina sul letto con lui già in posizione, ho aspettato che pronunciasse le fatidiche parole: “Ciak... azione!” e gli ho sganciato un poderoso calcio all'indietro sui maroni! Poi mi sono rivestita, ho chiamato un taxi col cellulare e me ne sono andata. Ma ******** non ha smesso di cercarmi. A presto... (forse)... FINE

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!