- Pubblicata il 22/06/2026
- Autore: Riccardo
- Categoria: Racconti erotici prima volta

- Pubblicata il 22/06/2026
- Autore: Riccardo
- Categoria: Racconti erotici prima volta
La signora Erminia 2 - Barletta Andria Trani Trasgressiva
Riprendo la continuazione della mia relazione con la "signora Erminia".
La pubblicazione del mio primo narrato mi ha convinto che valeva la pena. Ora ,la mia foga narrativa, si è molto attenuata e i ricordi molto meno " affollati".
Quando tornavamo dagli incontri col signore maturo, Erminia era sempre come " svuotata", il volto era stanco, le occhiaie le davano un che di sensuale- puttanesco. Tra noi la passione vera incontrollata, molte notti dormivo da lei ed era sempre sesso. Io continuavo a rispondere ad annunci e ,a mia volta , ne pubblicavo. I contatti , molti banali . Ci stavano deludendo. Era da un po che scambiavo lettere con un uomo che non si decideva per una conoscenza reale. Scriveva lettere molto passionali e porche e con Erminia stavano al telefono a lungo. Alla fine mi raccontava che voleva conoscerlo,per curiosità. Così gli scrissi una sorta di " ultimatum", in cui gli esprimevo la nostra opinione. La sua risposta , lasciava trasparire timore per la nostra decisione di chiudere, e ci confido che era moto timido e timoroso in quanto non era mai stato con una donna. Per noi fu sorpresa totale. Erminia gli telefono'. Parlarono a lungo ,ma lasciai ogni decisione ad Erminia. Alla fine della telefonata Erminia era sorridente, mi disse che le aveva dato l'indirizzo di casa sua e che potevamo andare quando volevamo. E che una chiave era " nascosta" in un certo posto, qualora lui fosse stato assente. . Decidemmo di andare a conoscerlo un pomeriggio. Abitava poco lontano, una casetta isolata,il giardino curatissimo, e tutto era in ordine . Suonammo, ma nessuna risposta. Cercammo la chiave...entrammo. Ci accolse un profumo leggero di fiori, l'entrata era in penombra i, ben arredata e in ordine, quasi maniacale. Ci accomodammo su un divano e attendemmo. Arrivo' poco dopo. Erminia scatto in piedi vedendolo, non troppo alto, abbronzato, capelli bianchi corti, elegante pur in camicia e calzoni corti . Il sorriso era sincero, si presento e bacio la mano di Erminia, poi rivolgendosi a me mi disse " sei fortunato ad avere una così splendida amica" . Lo ringraziai e ci stringemmo la mano. Non stacca gli occhi da Erminia e viceversa. Erminia aveva indossato un abito molto castigato, camicione, ma sotto, le avevo chiesto di non indossare intimo. Guardavo entrambi e mi colpiva la "mia lei": non staccava gli occhi da lui.
Inizio subito a raccontarci di lui: ci disse che aveva sessanta anni e che per venti era stato prete inviato nelle varie missioni. Io e lei ci guardammo. Ci racconto molto e ci disse che ,pur provando imbarazzo a dirlo, non aveva mai fatto sesso se non masturbandosi da solo. Che era uscito dal suo cammino perché non accettava più tale vita. Ora voleva vivere . Rimanemmo tutti e tre in silenzio a lungo. Poi presi coraggio e dissi: " bene, oggi cominciamo a vivere". Mi alzi e invitai Erminia aveva volta. " Sandro" scatto' in piedi, gli chiesi " guidaci in camera da letto. La stanza era stupenda : un letto circolare era al centro della stanza, attorno un armadio quattro stagioni le cui ante incorniciavano specchie una luce tenue avvolgeva il tutto. Vederci così avvolti dalle nostre immagini sugli specchi mi eccito' tantissimo ed Erminia non si trattenne : " mamma mia che stanza eccitante". Sandro ci chiese, un po' titubante, " vi piace veramente?". Il nostro " si" univoco lo fece sorridere.
Ero eccitato e dissi: " Sandro, ti presento , ufficialmente, Erminia." Così dicendo tolsi il camicione ad Erminia. Nuda in piedi le carni bianchissime assumevano tonalità eccitanti date dalle luci della stanza.
Sandro la guardava estasiato, lei si girava piano per farsi guardare. Mi spogliai e feci stendere Erminia sul lettone rotondo, invitai Sandro a spogliarsi. Era titubante, imbarazzato, poi Erminia rinnovo' l'invito. .
Sandro fu nudo davanti a noi, un corpo asciutto. Tonico e.... Un cazzo da paura. Erminia , senza pudori gli disse: " ma come hai fatto a non donare quello spettacolo?". Mi buttai con la testa ltra le gambe di lei ed iniziai a " mangiarle" ,letteralmente la figa. Era piena di umori che leccai avidamente. I suoi gemiti di piacere mi fecero capire la sua eccitazione. Vidi Sandro che si stava segando,piano, il suo cazzo era al massimo, mai visto piu grande con una cappella scolpita che lo rendeva imperioso. Scesi dal letto, gli andai vicino e lo accompagnai da Erminia. Lui si lascio fare, gli infilai il cazzo in figa e gli dissi " falla godere". Per fortuna la casa di Sandro era isolata: le grida di Erminia, mai sentite prima, faticava ad accoglierlo ,troppo grosso. Allontanai un po' Sandro e leccai la figa a lungo riempiendola di saliva, avvicinai Sandro e lo guidai.... Vidi quel cazzo farsi largo e scivolare nel ventre di Erminia fino ai voglioni. E lei che gemeva e diceva " mi fai impazzire" . Sandro sembro' svegliarsi da un sonno. I inizio a montarla con colpi incontrollati,ma che la facevano urlare di piacere. Io ero stordito da quello spettacolo. Sandro ad occhi chiusi, la sbatteva senza sosta. Dopo un tempo interminabile lo sentii chiamarmi. Mi disse" non resisto piu", gli toccai un braccio e lo sentii vibrare e gemere esplodendo dentro ad Erminia. Si accascio ' sul corpo di Erminia con lei che diceva ripetutamente " unico, unico unico".
Ci volle un po' a tutti e tre per riacquistare lucidita. Sandro sembrava imbarazzato. Gli chiesi se gli era piaciuto. Non rispose, ma affondo' la testa traa le gambe di Erminia che con i suoi gemiti mi faceva capire come godeva
Con Sandro iniziammo una vera e propria relazione. Praticamente eravamo sempre con lui e da lui a letto. Dopo un anno, un pomeriggio, dopo aver fatto sesso ci disse: " avrei qualcosa che mi preme chiedervi, non ne abbiamo mai parlato e forse nemmeno, pensato a quanto sto per chiedervi. Sandro tu sei giovane , Erminia e' piu grande e libera forse tra un po' tra voi potrebbe finire. Io sono molto piu grande, libero. Mi sono innamorato di Erminia e vorrei poterla sposare." Calo ' il silenzio, ma un silenzio eccitante. Nessuno osava parlare. Erminia con un filo di voce sussurro' : parli seriamente?" Il " si" di Sandro era deciso. Mi alzai, presi per mano Erminia e Sandro, e dissi" questo mi fa provare un orgasmo di gioia. Sare felici entrambi e noi amici per sempre", baciai Erminia. E li lasciai da soli. Poco dopo i gemiti di
Erminia mi fecero capire che erano felici.
Si sposarono sei mesi dopo, non so cosa Erminia avesse raccontato a mia madre sul come avesse conosciuto Sandro, ma fu molto felice di essere sua testimone di nozze ed io per Sandro.
Tra noi non fini subito..... Ma poi mi laureai e trovai lavoro in un' altra citta' . Feci fatica a trovare ragazza , pensavo sempre ad Erminia. Poi ,il tempo mi venne in aiuto .
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